Gli opali con giochi di colore e senza

L’opale è un minerale costituito da minuscole sferette di biossido di silicio, allineate a formare un reticolo a forma di piramide, che non si presenta in cristalli ma in vene, noduli e croste di vari colori, spesso con iridescenze. Il colore è variabile dal trasparente al bianco latte, con un’infinità di differenti intermedi come il verde, rosso, giallo, marrone, nero. Il contenuto in acqua può arrivare fino al 20%.

È la rifrazione della luce attraverso gli spazi tra le sfere a generare il caratteristico e unico “gioco di colore” dell’opale, lampi di colore che mutano a seconda dell’angolo di osservazione. La cosiddetta “opalescenza” è quindi una leggera luce splendente che scivola sulla superficie della gemma poiché si diffonde tra gli strati sottili della pietra, creando questo effetto. Negli opali senza gioco di colore, le sferette di biossido di silicio sono distribuite in modo più casuale.

L’ opale viene estratto da rocce sedimentarie in quanto la sua formazione avviene mediante lento deposito geologico di un gelcolloidale di silice a bassa temperatura che riempie cavità o venature. L’estrazione nei giacimenti, così come la selezione e la pulizia dell’opale grezzo, vengono eseguiti a mano.

Il 95% degli opali con giochi di colore proviene dall’Australia, il meraviglioso opale di Welo dai colori vivaci viene estratto in Etiopia e grandi giacimenti di opali senza giochi di colore si trovano invece in Brasile, Perù, Messico e Tanzania.

Per molto tempo questa gemma è stata usata come talismano, in grado di portare fortuna e successo a chi la indossasse, gli antichi greci credevano che incarnasse la capacità di prevedere il futuro, mentre per gli antichi romani era il simbolo della speranza e purezza. Gli arabi pensavano che gli opali fossero caduti dal cielo con un fulmine e che per questo potessero proteggere dai fulmini, oltre che conferire l’invisibilità.

Nel sud dell’Australia, l’opale era chiamato “fuoco del deserto” ed era collegato al mito della creazione del mondo. Il creatore sarebbe disceso sulla terra sopra un grande arcobaleno che trasformava tutte le rocce che toccava in opali risplendenti e con i colori dell’arcobaleno. In realtà l’origine dell’Opale è collegata al grande evento geologico che portò all’emersione del “Great Australian Basin”, in un´area un tempo occupata da un vasto mare interno. La maggior parte dei giacimenti di Opale australiano si trova in questo bacino e le gemme sono il prodotto della disgregazione di rocce sedimentarie depositatesi sopra rocce più antiche.

Gli opali che presentano il gioco di colore vengono differenziati tra di loro a seconda della roccia ospitante, detta anche matrice, sulla quale si formano e per la trasparenza e il colore che ne risulta è dato dalla tonalità base sulla quale è visibile il gioco di colore.

L’Opale di Fuoco messicano, è trasparente o traslucido, con nessun gioco di colore, al posto del quale esibisce meravigliose tonalità di arancio, rosso, giallo e anche blu. L’Opale di Fuoco Buriti si estrae in Brasile e incanta con i suoi colori rossi e arancio. L’Opale Peruviano è una rara varietà che esibisce bellissimi blu traslucidi, rosa e verdi, senza gioco di colore. Un´altra varietà senza gioco di colore è l’Opale Giallo e Verde traslucido della Tanzania.

Alcuni esemplari possono rompersi per la perdita di acqua, per questo motivo bisogna proteggere gli Opali dal forte calore e da un ambiente troppo secco. Anche cambiamenti repentini di temperatura possono danneggiare questa gemma.

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