Il Succiacapre o inghiottivento, l’uccello che applaude

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ll Succiacapre è un uccello sorprendente nell’aspetto, ma soprattutto nelle abitudini. Il maschio di Caprimulgus europaeus per conquistare la sua compagna realizza incredibili evoluzioni aeree, che sembrano veri e propri shows notturni, emettendo anche un trillo prolungato, che gli inglesi chiamano churring  che sembra un applauso.

Il Succiacapre, o Caprimulgo, quest’ultimo appellativo viene dal verbo latino mulgere che significa mungere, è collegato ad alcune credenze riportate in alcuni antichi testi.

Il filosofo e scrittore Claudio Eliano, che visse a Roma nel  II-III sec. d.C., scrisse nel testo “La natura degli animali”, che questi uccelli disprezzano i piccoli uccelli e assalgono invece con grande violenza le capre, precipitandosi in volo sulle loro mammelle e ne succhiano il latte.

Plinio il vecchio (23-79 d.C.) nella sua “Historia naturalis”, li descrisse come predatori notturni, perché di giorno sono privi di vista, con l’aspetto di merli abbastanza grandi. Raccontò che di notte entrano negli ovili e volando si attaccano alle mammelle delle capre per succhiarne il latte. Dopo questa violenza le mammelle però si seccano e le capre diventano cieche.

La verità è che fu dato loro questo nome perché questi uccelli frequentano al tramonto le greggi a caccia degli insetti che trovano in abbondanza in prossimità degli escrementi degli ovini.

La tendenza inoltre a passare le ore del giorno posato a terramimetizzati tra le foglie e in uno stato di simil letargo, ha contribuito a circondare i Succiacapre di un alone di mistero, assegnandogli il compito di accompagnare le anime dei morti al momento del trapasso.

I francesi chiamano questo uccello Engoulevent d’Europe cioè inghiottivento perché il Succiacapre si alimenta tenendo l’apertura boccale aperta, come fanno le balene, ed inghiottendo vento ingerisce anche le prede.

I succiacapre sono uccelli insettivori e volatili molto territoriali, tanto da rispondere ai richiami registrati, e difendono il loro territorio con prolungate planate, un volo sfarfallante, e avvicinandosi a dismisura alla fonte del suono.

Hanno un piumaggio molto mimetico, tanto da renderli invisibili nella brughiera e nella macchia mediterranea che sono tra i loro ambienti preferiti.

Oggi, il sempre maggiore uso di pesticidi e la riduzione delle attività pastorali ha portato ad una forte riduzione del numero di questi uccelli.

10 pensieri su “Il Succiacapre o inghiottivento, l’uccello che applaude

  1. Il succiacapre nella leggenda o nelle mitologie antiche è rappresentato da un essere non umano, probabilmente di origine non terrestre simile ad un cane ma con la testa di rettile che si ciba di capre e pecore.

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