La farfalla e la misteriosa falena

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Le falene e le farfalle sono insetti che appartengono all’ordine dei lepidotteri e, pur assomigliandosi, hanno abitudini e caratteristiche molto diverse fra loro. Le falene volano soprattutto di notte e sono attratte dalle fonti luminose artificiali per cui entrano spesso nelle case dove restano disorientate dalla luce delle lampadine e degli elettrodomestici. Le falene sono quindi notturne mentre le farfalle sono diurne.

Le falene sono in assoluto i lepidotteri più diffusi tanto da  rappresentare il 95% degli esemplari del loro ordine e quindi è più facile imbattersi in una falena che in una farfalla. Anche le farfalline che si intrufolano nelle credenze e nelle dispense sono in realtà piccole falene.

Le farfalle hanno colori forti e le falene invece colori poco vivaci: marrone, grigio, nero o una loro combinazione che spesso sono mimetici in modo da renderle quasi invisibili durante il giorno.  Le farfalle inoltre mentre dormono tengono le ali unite in verticale mentre le falene lungo i lati o piegate insieme sopra il corpo.

Il corpo dei lepidotteri, generalmente liscio e snello nelle farfalle e  paffuto e peloso nelle falene, si divide in tre parti principali: la testa, il torace e l’addome. Gli occhi sono grandi, ovali e costituiti da centinaia di fotorecettori individuali in grado di vedere in ogni direzione e con uno spettro di colori ben superiore a quello umano. Hanno due antenne posizionate sopra la testa utilizzate per il tatto che contengono anche organi olfattivi.  

La loro bocca si trova in mezzo agli occhi e la lingua, o proboscide, ha la forma e la funzione di una cannuccia. Quando non è utilizzata viene tenuta arrotolata sotto la bocca anche se alcune falene non hanno un apparato boccale funzionante e da adulte non si nutrono affatto.

Farfalle e falene hanno sei arti, ma in alcune farfalle il paio di zampe anteriori non è funzionante, e tutte le zampe sono snodate e possiedono piedi artigliati con sensori tattili per arrampicarsi. L’addome è lungo e contiene il cuore, l’apparato digerente, gli organi sessuali e l’apparato respiratorio in quanto respirano assorbendo l’ossigeno attraverso aperture situate sui lati dell’addome. 

Le ali sono grandi e coperte da milioni di scaglie sovrapposte, responsabili della colorazione, che possono battere da 8 a 12 volte al secondo per cui la vanessa del cardo ha la capacità di volare per più di 900 km prima di fermarsi a riposare, la farfalla monarca vola a circa 20 km/h ma quella più veloce è in grado di volare a 60 km/h. I lepidotteri inoltre sono in grado di volare a grandi altitudini e alcuni possono raggiungere i 3000 metri.

Sono animali a sangue freddo e assorbono il calore di cui hanno bisogno per scaldare i muscoli delle ali dall’ambiente circostante e, di mattina, le farfalle si mettono con le ali aperte orizzontalmente ma se è troppo freddo, nuvoloso, ventoso o piovoso, non volano affatto. Le falene volano di notte e non possono usare il sole per riscaldare le loro ali e per questo fanno vibrare le ali in modo da generare calore, aiutate dal fatto di avere uno strato più spesso di scaglie.

Quando si riposano, sia di giorno che di notte, i lepidotteri si infilano in luoghi riparati come fessure, cataste di legna, corteccia d’albero, crepe nelle case o pendono semplicemente dalla parte inferiore delle foglie.

La falena ha una dieta molto varia che include la lana, il nettare, la corteccia degli alberi e detriti di varia natura e passa la sua vita a mangiare e deporre le uova.

Una delle sue principali fonti di sostentamento è la cheratina, proteina presente nei capelli, nella pelle e nella lana, per cui spesso infesta armadi e cassetti provocando fori nei capi d’abbigliamento. Mangia anche materiale organico come pelle, capelli, peli, insetti morti che si possono trovare anche tra le fibre di un tappeto o nei sedili dell’automobile.

Alcune specie di falene sono parassiti di alberi e piante e divorano corteccia e veri e propri segmenti del tronco, anche di legno durissimo, o si nutrono di piante e del nettare dei fiori. Svolgono così una funzione di diffusione di semi e pollini quanto la farfalla e altri insetti impollinatori.

La falena secerne inoltre dei liquidi per difendersi da uccelli e formiche e la Wood tiger riesce a produrre due diversi tipi di liquidi che, espulsi tramite delle ghiandole posizionate sulle spalle, scoraggiano l’atto predatorio grazie allo sgradevole odore e alla viscidità.

Il termine falena vuol dire ali con squame per la consistenza delle sue ali e in molte culture un tempo si credeva che esse fossero in realtà anime di streghe in cerca del loro corpo. La superstizione popolare ha sempre attribuito alla loro presenza un segno di cattivo presagio o di sventura forse perché le falene, come i gufi e le civette, si aggirano di notte. I nativi americani le consideravano però animali totem, depositari del potere di trasformazione e rigenerazione.

Le falene giganti della Nuova Guinea possono raggiungere i 30 centimetri di apertura alare mentre le più piccole misurano appena 16 millimetri. Una falena gigante nativa dell’Himalaya orientale è conosciuta con il nome di falena Cobra perchè i suoi colori e i disegni ricordano quel rettile. La falena detta Sfinge testa di Morto, descritta anche nel libro Il silenzio degli innocenti, ricorda invece un teschio umano e nel Settecento la si riteneva responsabile di epidemie e sciagure anche perchè quando è spaventata emette un rumore stridulo molto inquietante.

La Saturnia maggiore, la più grande in Europa, ha un’apertura alare di 15 cm e sulle ali ha disegni a forma di occhi. La falena venezuelana detta barboncino ricorda invece il cagnolino per la testa, la peluria morbida e candida e le antenne che sembrano orecchie.

Secondo una credenza popolare la falena, come un vampiro, succhia il sangue dei mammiferi su cui si posa ma in realtà non è carnivora e quando si posa sul dorso di un animale a sangue caldo cerca solo di assorbire i sali minerali del sudore o delle lacrime dell’animale. 

 

4 pensieri su “La farfalla e la misteriosa falena

  1. un mondo affascinante quello dei lepidotteri. Le Farfalle? Se trovano l’habitat giusto ce ne sono molte. Io ho la fortuna di avere le visite di molte farfalle nel mio giardino. Alcune bianche, altre da colori sgargianti.

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