John Montagu, IV conte di Sandwich, ideatore del panino

 

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John Montagu, IV conte di Sandwich (1718 –1792), è stato un ammiraglio e diplomatico britannico. Figlio di Edward Montagu, Visconte Hinchingbrooke, succedette al titolo di conte di Sandwich al nonno, il terzo conte, all’età di dieci anni perchè suo padre morì quando lui aveva solo quattro anni.

Dopo aver compiuto gli studi ad Eton e a Cambrige e aver viaggiato qualche anno, nel 1739 si insediò alla Camera dei Lord divenendo in breve tempo commissioner dell’ammiragliato e colonnello dell’esercito britannico.

Nel 1746 venne inviato al congresso di Breda con pieni poteri, continuando in seguito a prendere parte ai negoziati di pace fino al trattato di Aix – la Chapelle del 1748 che pose termine alla guerra di successione austriaca. Ricoprì inoltre numerose cariche dello stato fino a qualche anno prima della sua morte.

Le sue attività, in campo politico, sono state oggetto di controversie poichè mise gli interessi dell’ammiragliato in secondo piano rispetto a quelli del suo partito ed utilizzò, se ritenuto necessario,  la sua influenza per corruzioni e prevaricazioni politiche. Venne ritenuto anche parzialmente responsabile per l’inadeguatezza della marina britannica nella guerra di indipendenza americana.

Per diversi anni Sandwich ebbe come amante Fanny Murray ma poi, nel 1740, sposò Dorothy Fane, figlia del visconte Charles Fane, dalla quale ebbe un figlio che poi divenne John Montagu, V conte di Sandwich.

Successivamente Lord Sandwich sposò in seconde nozze la famosa cantante d’opera Martha Ray scandalizzando l’alta società. Da questa seconda unione nacquero cinque figli tra i quali Basil Montagu, scrittore, giurista e filantropo.

Sembra che il personaggio principale di Pigmaglione di George Sand, all’origine di My Fair Lady, sia stato costruito ispirandosi alla personalità di Martha che però nel  1779  venne uccisa da un corteggiatore geloso, fatto che sconvolse il conte.

Si dice che Lord Sandwich sia stato l’inventore del panino  (in inglese  sandwich) che gli consentiva di mangiare mentre giocava a carte o a golf anche se i suoi biografi affermano che il panino gli consentisse invece di mangiare senza allontanarsi dal lavoro e quindi dalla scrivania.

L’idea, pare nata negli anni ’60 del Settecento, venne subito apprezzata dagli amici del conte di Sandwich, tanto che molti cominciarono a ordinare “lo stesso piatto che sta mangiando Sandwich” così da associare il nome del nobile a quello del panino.

Sandwich si appassionò con gli anni anche alla musica che lui definiva antica, cioè più vecchia di una ventina d’anni. Sostenne il violinista Felice Giardini, creò un club con cantanti professionisti che si esibivano in madrigali, canoni e glee ed ospitò nella sua  casa numerosi spettacoli di Geog Friedrich Handel.

Si interessò anche del secondo e nel terzo viaggio di James Cook nell’Oceano Pacifico tanto che l’esploratore battezzò in suo onore alcuni gruppi di isole come isole Sandwich. In alcuni casi esse vennero rinominate, come le Hawaii o le isole Sandwich Australi, delle quali l’isola di Montagu è quella maggiore. Gli fu intitolato  anche un piccolo arcipelago nei pressi delle Antille e anche un’altra isola dell’Alaska  si chiama appunto Montagu.

Il conte sostenne, facendolo sponsorizzare dalla Royal Society, anche un viaggio per raggiungere il polo Nord che raggiunse però solo la latitudine 80° 48” N, e che fu voluto anche  da re Giorgio III di Gran Bretagna.

La pena di morte

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” Parmi assurdo che le leggi che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio”.

Cesare Beccaria

 

La misteriosa scomparsa del sindacalista Jimmy Hoffa

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Jimmy Hoffa fu per anni il leader della International Brotherhood of Teamsters, associazione sindacale degli autotrasportatori, protagonista delle lotte sindacali degli anni Cinquanta e Sessanta che ebbe però  rapporti poco chiari con la mafia e finì in carcere per corruzione.

Nato nel 1913 a Brazil, nell’Indiana, era il figlio di un minatore di carbone, che morì  quando Jimmy era molto giovane,  e la famiglia paterna era arrivata in Pennsylvania dalla Germania all’inizio dell’Ottocento e faceva parte della comunità Pennsylvania Dutch.  Jimmy non riuscì a studiare e poi si trasferì  nel Michigan dove cominciò a lavorare in un negozio all’ingrosso.

Hoffa cominciò a dare battaglia agli altri gestori e un garzone gli sparò, ma senza gravi conseguenze. Iniziò a battersi per i diritti sindacali dei lavoratori e nel 1933, all’età di 20 anni, aiutò a organizzare il primo sciopero degli swampers, i lavoratori che commercializzano fragole. Poi si occupò dell’associazione sindacale degli autotrasportatori nel Michigan.

Hoffa per ottenere quel che voleva, non esitava però ad usare le conoscenze che aveva nella malavita. Arrivarono per questo minacce a un’associazione di negozi di generi alimentari che voleva restare indipendente, ma le pressioni vennero scoperte e per Hoffa arrivò la prima condanna che però non bastò a interrompere i suoi rapporti con la criminalità.

L’unione degli autotrasportatori si ampliò poi ai camionisti e ai pompieri e cominciò a diffondersi in tutto il Paese. Nel 1957 il presidente della International Brotherhood of Teamsters, Dave Beck, venne imprigionato per corruzione e fu sostituito da Jimmy Hoffa che nel 1964 riuscì a unire i sindacati degli autotrasportatori del Nord degli Stati Uniti sotto un unico sindacato.

Si prefiggeva di espandere il sindacato anche ai lavoratori delle linee aeree e di altri mezzi di trasporto ma il progetto fu osteggiato dal presidente John Fitzgerald Kennedy e dal suo successore Lyndon B. Johnson, che cominciarono a indagare su di lui, per disgregare il sindacato e perchè erano convinti che Hoffa si intascasse molti soldi dei lavoratori.

Nel 1964 una sentenza condannò Jimmy Hoffa per corruzione a 15 anni di carcere. Dopo 7 anni però uscì perchè nel 1971 il Presidente Richard Nixon lo graziò. Tentò di tornare a capo del sindacato ma persone pericolose si  opponevano al suo ritorno. Uno di questi era Anthony Provenzano, mafioso, ex leader locale del Teamster nel New Jersey e vicepresidente nazionale del sindacato durante il secondo mandato di Hoffa come presidente.

Qualcuno credeva anche che dal carcere Hoffa avesse collaborato alle indagini contro la mafia. Provenzano lo minacciò quando gli chiese di aiutarlo a rientrare e Anthony Giacalone, boss della mafia di Detroit, e suo fratello minore, Vito iniziarono a organizzare un incontro di pace tra Hoffa e Provenzano.

Il 30 luglio del 1975 Hoffa doveva incontrare Anthony Provenzano e Anthony Giacalone alle 14:00 in un ristorante di Detroit ma alle ore 14:15 chiamò la moglie da un telefono pubblico dicendo che gli stavano dando buca.  Due testimoni dissero però di averlo visto spuntare dal ristorante dopo un lungo pranzo. Alle 15:27 Hoffa chiamò Linteau e si lamentò del ritardo di Giacalone, Linteau gli disse di calmarsi e di fermarsi nel suo ufficio sulla strada di casa. Fu l’ultima volta che qualcuno vide o parlò con Jimmy Hoffa. Giacalone e Provenzano negarono di aver mai avuto un appuntamento con lui.

Hoffa nel 1982 fu dichiarato legalmente morto ma il suo corpo non venne mai ritrovato. Il figlio James Hoffa seguì le orme del padre e ora è presidente dell’ International Brotherhood of Teamsters.

Nel 2004 è uscito un libro inchiesta di Charles Brandt in cui l’autore racconta che Frank Sheeran “The Irishman”, sicario e amico di vecchia data di Hoffa, aveva confessato di averlo assassinato sparandogli due volte dietro l’orecchio destro, all’interno di una casa a Detroit, e di averlo poi cremato lui stesso. Nell’abitazione indicata da Sheeran c’era del sangue ma non risultava compatibile con quello di Jimmy Hoffa.

l gangster Phillip Moscato, prima di morire, ha rilasciato una serie di interviste,  in cui dice che l’uomo è stato infilato in un barile da 55 galloni e sepolto in una discarica di rifiuti tossici di sua proprietà sotto il ponte “Pulaski” di Jersey City, Usa. In tutto 14 persone dichiararono di aver ucciso Hoffa.