I capelli inclinati e la carenza di zinco

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I capelli, come i peli del corpo, una volta avevano lo scopo di proteggere l’uomo dal caldo e dal freddo. l capelli inoltre, come altri peli del corpo, sono generati dai follicoli piliferi distribuiti su quasi tutta la superficie cutanea in quanto mancano solo sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi e su altre piccole zone come le labbra. 

I follicoli del cuoio capelluto danno origine ai capelli che  sono chiamati peli terminali, per distinguerli dai peli vello, sottili e quasi invisibili che si trovano nelle altre parti del corpo. Ogni capello è  composto dal fusto, che adorna il capo,  e dal follicolo pilifero interno che è una specie di “sacco” che affonda nella cute fino al derma con una certa inclinazione e per questo motivo i peli normalmente non sono diritti, ma leggermente inclinati.

Ad ogni follicolo pilifero sono annessi una ghiandola sebacea che produce il sebo, secrezione grassa che lubrifica il pelo, e un muscolo piloerettore che è il responsabile del fenomeno della “pelle d’oca”. La parte inferiore del follicolo, leggermente allargata, è denominata bulbo pilifero e comprende la papilla dermica, che è una struttura ricca di vasi sanguigni che fornisce gli elementi indispensabili all’attività del bulbo, e la matrice germinativa

La matrice germinativa ha la funzione di assicurare la nascita e la crescita del capello, la sua colorazione e le sue caratteristiche strutturali. Le sue cellule  moltiplicandosi, si sospingono verso l’alto all’interno del follicolo e, man mano che si arricchiscono di cheratina, danno luogo alla formazione del fusto.

Il fusto ha una forma cilindrica ed è formato da tre strati chiamati – cuticola, corteccia, midollo – dall’esterno verso l’interno. Il colore del capello è dato dai pigmenti, prodotti da melanociti situati nel bulbo pilifero, che si concentrano nello strato intermedio del fusto cioè nella corteccia.

Oltre all’acqua il capello è costituito da: cheratina, minerali, pigmenti e una piccola quota di lipidi.

La cheratina è una proteina ricca di zolfo e  grazie agli atomi di zolfo tra le catene di cheratina si possono formare legami chimici molto forti  che conferiscono solidità e resistenza in particolare a unghie, peli e capelli. Il processo di cheratinizzazione dei peli è regolato da fattori genetici, ma anche dagli ormoni e da  vitamine.

I principali minerali del capello sono: Ferro, Magnesio, Rame e Zinco. In particolare in caso di carenza di Zinco, infatti, il capello si indebolisce e rallenta il ritmo di crescita.

In ogni follicolo pilifero e per tutta la vita dell’uomo continuano a ripetersi momenti di crescita e momenti di riposo quindi si parla di ciclo del capello. La durata media del ciclo del capello è compresa tra 2 e 7 anni. Si stima pertanto che ogni follicolo produca circa 20 capelli nel corso della vita. Questo ciclo prevede tre fasi: anagen, catagen e telogen.

La fase ANAGEN di crescita vera e propria, in cui si verifica l’allungamento del capello, è la più lunga con una durata media di diversi anni. Nell’uomo dura 2-4 anni, nella donna invece 3-7 anni. Nell’uomo quindi il ricambio di capelli avviene a velocità doppia o tripla rispetto alla donna. Poiché la crescita in lunghezza è praticamente uguale nei due sessi, il capello del maschio cade pertanto ad una lunghezza teorica di circa 30-35 cm, mentre quello della donna può raggiungere anche i 100-120 cm. Ecco perché normalmente le donne hanno i capelli più lunghi dell’uomo.

La fase CATAGEN è di involuzione cioè diminuiscono le funzioni vitali e la crescita si blocca. Questa fase dura 2-3 settimane.

La fase TELOGEN è di riposo, le attività funzionali cessano completamente, ma il capello si trova ancora nel follicolo pilifero e cade principalmente quando viene lavato e pettinato.  Questa fase che mediamente dura 3-4 mesi, segna l’inizio di un nuovo ciclo. In condizioni normali quindi ogni volta che un capello in telogen cade, il follicolo ne forma uno nuovo quindi la caduta dei capelli è un evento fisiologico. Tuttavia altri numerosi fattori possono causare una caduta abbondante e continua con conseguente diradamento e maggiore visibilità del cuoio capelluto.

 

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