Filippo II re Macedonia e i suoi amanti

150

Nel 359 a. C. Filippo II divenne re di Macedonia ereditando però un regno diviso e sull’orlo del disfacimento perché pressato dalle vicine tribù dell’ Illiria e della Tracia.

Ma in vent’anni egli riuscì ad unificare la Macedonia, rafforzare le frontiere nei Balcani ed ampliare i domini a sud ai confini di Sparta anche attraverso i suoi matrimoni con principesse dei regni rivali. Da Olimpiade, principessa dell’Epiro con la quale rimase sposato per vent’anni, aveva avuto i figli Alessandro e Cleopatra. 

Nel 338 a. C. Filippo fondò la Lega di Corinto che raccoglieva molte città-stato greche con il progetto di conquistare l’ Impero persiano. A quarant’anni decise di sposare Cleopatra Euridice, una giovane e nobile macedone, ma durante il banchetto di nozze Attalo, zio della sposa, auguro’ a Filippo di avere finalmente un legittimo erede al trono di puro sangue macedone.

Alessandro gli tiro’ una coppa in faccia dicendo di non essere un bastardo e Filippo si lanciò con la spada contro il figlio ma era ubriaco per cui inciampo’ e cadde a terra.

Alessandro dopo le  nuove nozze del padre portò la madre Olimpiade in Epiro dove regnava il fratello di lei Alessandro il Molosso. Allora nel 336 a. C. Filippo II, per smorzare la possibile influenza di Olimpiade sul fratello, concordo’ il matrimonio della loro figlia Cleopatra con lo zio Alessandro.

Gli ambasciatori delle città greche si recarono al matrimonio a Ege ma quando nel teatro Filippo avanzò solo e disarmato sul proscenio per rivolgere un discorso al pubblico, prima di sedersi sul trono e di presiedere alla cerimonia, Pausania di Orestiade, membro della guardia reale, gli affondò una corta daga celtica nel petto.

Pausania scappò a cavallo ma un suo sandalo si impiglio’ in una vite, egli cadde al suolo e fu ucciso dalle lance dei soldati per cui non si conoscono con esattezza i motivi e gli eventuali mandanti dell’omicidio.

Filippo da giovane aveva vissuto a Tebe dove esisteva il Battaglione sacro formato da coppie di soldati – amanti che si proteggevano a vicenda. Pausania era stato amante di Filippo ma poi era stato scalzato nel cuore del re da un amico di Attalo di nome sempre Pausania che, accusato dal primo di essere un ermafrodita, si fece uccidere in battaglia proteggendo Filippo.

Attalo per vendicare l’amico disonoro’ Pausania facendolo violentare per una notte intera dai suoi stallieri. Pausania chiese vendetta a Filippo che però si limitò a risarcirlo con doni e facendolo diventare membro della guardia personale e a mandare Attalo in Asia a dirigere i preparativi per l’invasione dell’impero persiano.

Secondo alcuni dietro al regicidio, oltre al desiderio di Pausania di riscattare il suo onore, vi fu anche la mano di Olimpiade e forse il coinvolgimento di Alessandro. Sta di fatto che improvvisamente a  22 anni Alessandro divenne re della Macedonia, si sbarazzo’ di tutti i suoi avversari politici interni, compresi Attalo e Cleopatra Euridice, e cambiò il corso della storia.

4 pensieri su “Filippo II re Macedonia e i suoi amanti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...