Il mistero della paternità di Giovanni Borgia, l’ Infante Romano (Infans Romanus)

 

Risultati immagini per giovanni borgia romano

Nel 1492 Rodrigo Borgia, giunto dalla Spagna da giovane, ottenne la stessa carica di suo zio Papa Callisto III e fu eletto anch’esso Papa con il nome di Alessandro VI. Prima ebbe tre figli chiamati Pedro Luis (Primo Duca di Gandìa), Isabella e Girolama e poi altri quattro figli Cesare, Juan, Lucrezia e Jofré avuti da Vannozza Cattanei, una giovane locandiera romana, che riconoscerà soltanto dopo essere diventato Papa.

Per Juan Papa Alessandro aveva sognato la carriera militare ma il figlio spesso disonorava la famiglia sia sul campo di battaglia sia con gli  esponenti della nobiltà romana e per Cesare aveva previsto invece una carriera ecclesiastica.

L’Italia a quei tempi era divisa in una decina di stati ed il Regno di Napoli era sotto la diretta influenza degli Spagnoli. Il centro-nord era invece composto dallo Stato Pontificio e da altri piccoli stati, ai quali miravano alcuni stati stranieri come la Francia.

Cesare ed Alessandro VI sognavano un’Italia unita e forte  governata da un Borgia, così da fondare una vera e propria dinastia. Dopo la morte di Juan nel 1497, Cesare prese in mano le redini delle operazioni politiche e miliari della famiglia. La sorella Lucrezia, che era molto istruita,  sposò invece Giovanni Sforza poi Alfonso d’Aragona ed infine Alfonso d’Este.

Giovanni Borgia, conosciuto come l’Infante Romano (Infans Romanus), era invece un figlio illegittimo appartenente alla famiglia Borgia. La paternità e la maternità di Giovanni sono un mistero irrisolto che avvolge la famiglia valenciana.

Giovani nacque a Roma nel 1498 e nel 1501 il papa Alessandro VI emanò due bolle: la prima affermava che Giovanni era il figlio di Cesare e di una donna sconosciuta; la seconda che era figlio dello stesso Pontefice. Giovanni rimase sotto la protezione di Cesare a Roma fino al 1505 e dopo fu portato a Ferrara dove verrà introdotto alla vita di corte.

I Borgia sapevano che attorno alla figura di Giovanni sarebbero nate molte dicerie e si diffuse anche quella che voleva Giovanni figlio di Lucrezia e di un uomo sconosciuto.

Esistevano anche altre due ipotesi che  volevano Giovanni figlio di un rapporto incestuoso tra Cesare e Lucrezia o tra Lucrezia e Alessandro VI. A Giovanni il Papa intestò i ducati di Nepi e di Camerino che era una base strategica per il Valentino poiché, se fosse caduta in mano nemica, sarebbe stato facile perdere tutti i possedimenti dei Borgia.

Ufficialmente, il primo figlio di Lucrezia era Rodrigo nato dal matrimonio con Alfonso d’Aragona. Quando Lucrezia sposò Alfonso d’Este, però, il giovane duca di Bisceglie e Sermoneta non seguì la madre a Ferrara perchè sarebbe stato sconveniente per il duca Alfonso avere a corte il figlio del primo matrimonio di sua moglie.

Per qualche mese, Rodrigo rimane dunque a Roma poi nell’ottobre del 1503, Cesare lo portò a Castel Sant’Angelo, per tenerlo al sicuro insieme ai suoi due figli illegittimi, Girolamo e Camilla. All’Infante romano si riferì come “fratello, nepote et figliolo”, aprendo così la strada a molte differenti interpretazioni.

Mentre però, Rodrigo venne poi mandato a Bari nel regno di Napoli presso i parenti del padre dove morì di malattia nel 1512 a soli 13 anni, nel 1505 Giovanni andò nei pressi di Ferrara, così come Girolamo e Camilla che crebbero infattia Carpi. Sarà Lucrezia ad occuparsi di loro e ad assicurargli un’ottima istruzione.

Lucrezia soffriva molto nel veder crescere il giovane Giovanni triste e svogliato, probabilmente anche per la questione  inerente l’identità dei suoi genitori, così spinse Alfonso ad usare il suo ascendente su Francesco I per sistemare Giovanni alla  corte francese. Nei documenti relativi a questa sistemazione emerge  la versione ufficiale che Giovanni fosse il fratello minore di Lucrezia, come dichiarava la seconda bolla di Alessandro VI.

Giovanni alla corte dei Valois non si dimostrò assolutamente all’altezza di Cesare ed è proprio in Francia che apprese la notizia della sua morte   e nel 1519  di Lucrezia che mori di parto a Ferrara a trentanove anni.

Giovanni voleva  riconquistare il ducato di Camerino  che, come quello di Nepi, gli erano stati tolti dal Papa Giulio II. Nel 1530, mentre era ancora in Francia, chiese dunque ad Alfonso d’Este di intercedere per lui presso Clemente VII affinché il ducato gli venisse restituito ma senza successo.

Alcuni ricercatori ritengono che Giovanni sia morto nel 1547 a Genova, senza lasciare un testamento, altri sostengono che egli fosse ancora in vita nel 1548 in ogni caso sicuramente morì prima del 1550.

Ebbe una figlia, Lucrezia, che sposò il nobile romano Ciriaco Mattei e fu la madre di Giustina che sposò Giovanni Battista Pamphilj, un gentiluomo originario di Gubbio. Ella fu madre di Camillo Pamphilj dal cui matrimonio con Maria Flaminia Cancellieri del Bufalo nacque il futuro Papa Innocenzo X.

2 pensieri su “Il mistero della paternità di Giovanni Borgia, l’ Infante Romano (Infans Romanus)

  1. Credo che Giovanni fosse figlio di Lucrezia, anche se le fonti non sono certe. Lucrezia lo protesse sempre e Alfonso d’Este lo considerò come fosse di famiglia. La morte prematura di Lucrezia, all’ottava gravidanza, in pratica lo privò di ogni sostegno.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...